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  ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE Docente: Giuseppina Passiante
    Programma del Corso
 
I PARTE: I fondamentali dell’Innovazione

OBIETTIVI: Acquisire conoscenza dei concetti di base dell’innovazione aziendale e dei diversi modelli innovativi.
CONTENUTI:
I.1. La definizione di innovazione secondo Schumpeter
I cicli delle grandi innovazioni
I.2. Le diverse unità di analisi dell’innovazione:
- Il prodotto: la matrice prodotto,
l’innovazione radicale di prodotto, l’innovazione incrementale di prodotto.
- Il processo: una tassonomia dei processi fondamentali dell’impresa, legati alla tena del valore. L’innovazione di processo radicale ed incrementale;
- Il modello di business: le quattro componenti fondamentali del modello di business (interfaccia con i clienti, nucleo strategico, risorse strategiche, rete di valore;
- Gli elementi di raccordo tra le componenti fondamentali (configurazione, benefici per consumatori, confini aziendali), i fattori che determinano il potenziale di progettabilità di un modello di business (efficienza, unicità, coesione interna, alimentatori di profitto); l’innovazione del modello di business.
I.3. Le varietà dei modelli del processo di innovazione:
- i modelli lineari demand pull e technology push;
- il modello coupling basato sulle interazioni tra diversi soggetti;
- il modello parallelo e l’integrazione di sistemi e reti sistemi.
I.4. Gli attori dell'innovazione: Categorie di aziende e relative traiettorie tecnologiche: Aziende dominate dai fornitori, aziende scale intensive, information intensive, basate sulla conoscenza, fornitori specializzati.
I.5 Gli attori dell'innovazione: I sistemi Innovativi

II PARTE: Conoscenza – Apprendimento
– Innovazione

OBIETTIVI: Comprendere la dinamica del ciclo virtuoso apprendimento – conoscenza – innovazione – vantaggio competitivo.
2.1. Knowledge e Management: la conoscenza nelle teorie economiche, la conoscenza nelle teorie del management e dell’organizzazioni, la società della conoscenza di Drucker, l’apprendimento organizzativo, le competenze secondo Hamel e Prahalad, le capacità dinamiche dell’impresa secondo Teece, Teoria della creazione di conoscenza organizzativa.
2.2. Il Modello Nonaka – Takeuchi: conoscenza ed informazione, le dimensioni epistemologiche ed ontologiche della creazione di conoscenza, l’interazione tra conoscenza tacita e conoscenza esplicita, la spirale della conoscenza, i fattori abilitanti la creazione di conoscenza organizzativa, le cinque fasi del processo di creazione della conoscenza organizzativa.
2.3. Strategie di Gestione della conoscenza e del capitale intellettuale: le leve strategiche per l’utilizzazione e la creazione di conoscenza, l’infrastruttura abilitante la creazione di conoscenza, un possibile “framework strategico” per l’investimento in capitale intellettuale.

Testi consigliati:
- A. Afuah (2003) ''Innovation Management: Strategies, Implementation, and Profits'' Ed. Oxford University Press
- G. Passiante “Un modello per lo sviluppo di un nuovo prodotto > in un’azienda organizzata per processi” in Rivista Italiana di Ragioneria e di Economia Aziendale, n. 1/2, 1996;
- G. Hamel (2001) “Leader della rivoluzione” Ed Il Sole 24 Ore (capp. 3,8,9)
- D. Campisi, G. Passiante (2007) ''Fondamenti di knowledge management'' ed. Aracne