La leggibilità analitica di un testo filosofico e/o letterario su supporto elettronico (e/o telematico).

Raccolta dei materiali e interpretazione

 

 

— Operazioni formali di base :

Cosa cercare ?

1°/ occorrenze semplici (esaustività)

 

2°/ co-occorrenze sinonimiche, per unità di testo :

  • "  pagina
  • "  paragrafo
  • "  capitolo
  • "  sezione
  • "  parte di libro e rapporti topologici interni.
  •  

    3°/ co-occorrenze antonimiche, per unità di testo :

    Idem

    Il gioco dei riferimenti – occorrenze e co-occorrenze — si può estendere a tre o più unità semantico-lessicali alla volta, a seconda del livello di raffinatezza analitica che s’intende raggiungere.

    * * *

     

    Come cercare ?

     

    1/ Dopo aver letto il libro su carta, nella maniera tradizionale, ossia lineare e continua, vanno selezionate le unità semantico-lessicali di base cui riferirsi per la ricerca, secondo il peso concettuale che richiede :

    1. l’argomento d’indagine scelto (l’indicazione del docente è importante)
    2. le possibili ipotesi di lavoro da stabilire all’inizio della ricerca.

     

    Esempio :

    Intendo indagare " i nessi tra scetticismo e libertà di pensiero nei Saggi di Montaigne ". Al primo livello a) ho già a disposizione, nel titolo stesso della ricerca, i due lessemi, " scetticismo " con derivati e annessi (scepsi, scettico, dubbio ecc.) e "libertà di pensiero", un sintagma da cui ricavo altri derivati semantici (libertino, libertinismo, uomo libero ecc.).

    E’ QUESTO IL LIVELLO ANALITICO DI PARTENZA. DA QUI, BISOGNA INIZIARE A RICERCARE I DERIVATI SEMANTICO-LESSICALI DEI CONCETTI-BASE.

    S’inizia, quindi, a raccogliere il materiale in modo del tutto automatico, col sussidio del computer e del testo informatizzato, eventualmente, se disponibile, sotto forma di Base di Dati (Data Base : DB). Una volta conclusa la raccolta, che s’intende esaustiva,

     

    Segue :

    2/ la formalizzazione e la messa a fuoco delle ipotesi su cui lavorare, sotto forma di DOMANDE da porre al testo – è il momento personale e interpretativo del lavoro (ancora in riferimento all’esempio di tema di ricerca scelto):

    1. Qual è la funzione dello scetticismo e della libertà di pensiero (i due lessemi fondamentali), in Montaigne, alla luce dei materiali raccolti ?
    2. Individuazione di altri lessemi derivati, utili a mettere a fuoco i tre punti seguenti e a rispondere ai quesiti sollevati dalla formalizzazione delle prime ipotesi di lavoro:
    3. Quale cronologizzazione dei testi è possibile definire e cosa se ne ricava in ordine all’evoluzione del pensiero dell’autore ?
    4. Quale il ruolo della censura e dell’autocensura nel modo di formulazione dei propositi concettuali di Montaigne? In altre parole: quali erano le condizioni storiche di possibilità di formulazione di certe proposizioni?
    5. Interviene poi la storia "esterna" al testo: vicende politiche, biografiche, culturali. Ad es. Montaigne opera nel pieno delle guerre di religione in Francia, per lo più dopo il massacro della notte di San Bartolomeo (1574); elabora i Saggi durante le guerre di religione e li scrive nel periodo precedente l’editto di Nantes (1598), viene coinvolto in importanti avvenimenti della politica del tempo ecc. Che peso hanno questi fatti, direttamente o indirettamente, nella formulazione delle sue tesi ?

     

     Anche a questo secondo livello d’indagine è richiesta, idealmente, l’esaustività in quanto il testo è afferrato nella sua completezza numerica.