Lezione del 14 gennaio 2002

 

 

Jacques il fatalista e il saggio XIII sull’esperienza di Montaigne.

 

a) La netta demarcazione tra l’ambito della fede e quello della ragione, distinti e opposti, in taluni casi inconciliabili: l’ambito dei "costumi" (mœurs) credenze, abitudini ereditate, e l’ambito della ragione, dell’ideale, della saggezza (sul modello pagano antico).

b) il naturalismo, ossia l’individuazione di un ambito esplicativo del "naturale" ben differenziato in rapporto al "soprannaturale" (critica contro le accuse e i processi per stregoneria, torture, roghi e sistemi giudiziari violenti).

c) l’ironia dello stile e, talora, la dissimulazione nel tratto della scrittura. Una dottrina/pratica della doppia verità. Con la spregiudicatezza delle tesi e la libertà di pensiero che l’accompagnano, anche nelle licenze stilistiche che si concede: una concezione strumentale della religione.

d) Lo scetticismo, detronizzando l’uomo dal centro dell’universo (relativizzazione dei valori), anche dall’universo dello "spirito" (l’anima delle bestie), induce a ripensare il suo vero posto nel mondo, la concezione della natura in generale e della natura umana in particolare.

  1. l’avvento del cartesianesimo e la posizione del dualismo ontologico : il mondo delle cose è diviso in "cose estese" e "cose pensanti", essenzialmente distinte tra loro.
  2. la rivoluzione scientifica e le connesse acquisizioni in termini di cambiamento delle mentalità delle classi dirigenti colte. Il libertinismo, e il razionalismo che l’accompagna, diventano praticamente la filosofia (privata, segreta) delle classi dominanti (Machiavellismo: vedi, in Francia, la politica di Luigi XIV e del Cardinale Richelieu).

Nessi problematici sul materialismo

1. La definizione di "materialismo"

1.1. Monismo metodologico

1.2. Monismo ontologico

1.3. Rigetto delle cause finali

1.4. Corpuscolarismo

La duplice opzione monista (1.1 e 1.2), applicata alla fisica corpuscolare, conduce ad una critica del modello di meccanicismo cartesiano e apre verso un corporealismo e un atomismo (Hobbes e Gassendi) che dovranno fare i conti, nel secolo XVIII, con il nuovo paradigma della actio in distans proprio della fisica newtoniana.

—  2. Implicazioni ulteriori del concetto di "materialismo"

Queste quattro opzioni teoriche fondamentali fanno pendant ad alcune opzioni pratiche che ne sono, per i secoli che trattiamo, indissociabili e importanti per l’etica nuova, illuminista che si va costruendo, in Diderot e negli enciclopedisti.