Lezione del 18 gennaio 2002

 

Il "fatalismo" di Montaigne e Diderot

 

 

 

1/ l’idea della Bildung, dell’edificazione, della formazione, cultura, educazione, modellata sull’esempio di un singolo carattere, normalmente quello di un giovane uomo;

2/ l’individualismo, in modo speciale l’enfasi posta sull’unicità del protagonista e il primato della sua vita e pensiero privati, benché al tempo stesso questi siano rappresentativi di un’intera epoca e cultura colletiva;

3/ l’elemento biografico o addirittura autobiografico, di solito supplito appunto dalla vita stessa dell’autore, in quella che Dilthey chiama la "cosciente e artistica presentazione di ciò che è tipicamente umano attraverso il disegno di una vita individuale particolare";

4/ il collegamento con l’introspezione e l’analisi psicologica, in specie la allora nuova psicologia dinamica dello sviluppo;

5/ l’ideale di umanità (humanitas) ossia "la piena realizzazione di tutte le potenzialità umane come lo scopo della vita" (136).