Modulo A

Crediti assegnati: 5

Programma

Il contrappunto lineare

Tra i molteplici significati assunti dal termine contrappunto durante la sua storia secolare uno dei più importanti è quello di studio astratto della condotta delle voci. Questa concezione culminò nell'idea delle specie, codificata da J. J. Fux (Gradus ad parnassum, 1725). Il corso è articolato in due parti:una teorica e uno storica. La parte teorica (quattro ore a settimana) prevede la conoscenza e la pratica delle cinque specie di contrappunto sopra cantus firmus a due e a tre voci, le combinazioni di specie e la transizione verso il contrappunto imitativo. La parte storica (due ore settimanali), che si avvale della collaborazione del dott. Gianluca D'Agostino, ricostruisce la genesi e l'evoluzione della teoria contrappuntistica dal Rinascimento al Novecento.

Bibliografia

Felix Salzer- Carl Schachter, Contrappunto e composizione. Edizione italiana cura di Mario Baroni e Elena Modena, Torino, EDT, 1991(=Manuali EDT/SidM)

Knud Jeppesen, Compendio di una storia della teoria del contrappunto, Bologna, A.M.I.S. 1972

Ian Bent, Steps to parnassus: contrapuntal theory in 1725 precursurs and successors, in The Cambridge History of Western Music Theory, a cura di Thomas Christensen, Cambridge, Cambridge University Press, 2002, pp.554-602

Durante le lezioni verranno letti passi del Gradus dall'edizione italiana: Salita al Parnasso, Carpi, 1761 (rist. anastatica Forni, Bologna, 2000)

Esami

Per conseguire i crediti bisogna superare una prova scritta e un esame orale. La prova scritta avrà luogo prima di ogni sessione in una data che verrà comunicata. Un esonero per metà della prova scritta sarà tenuto alla metà del modulo.

Data dell'esonero: Venerdì 7 marzo

Inoltre, ogni settimana verranno assegnati degli esercizi la cui realizzazione, pur non essendo valutata ai fini dell'esame, si raccomanda tuttavia vivamente come preparazione della prova scritta e dell'esonero.