Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"

Facoltà dei Lettere e Filosofia

Corso di laurea in D.A.M.S

Elementi di armonia e contrappunto

Prof. Giorgio Sanguinetti

A.A. 2001-2002

Secondo modulo: secondo semestre

TITOLO: Introduzione all’analisi schenkeriana

PRESENTAZIONE

Attorno al pensiero del teorico austriaco Heinrich Schenker (1868-1935) si è sviluppata negli ultimi decenni una forte metodologia di analisi della musica tonale. Scopo del corso è di presentare le basi teoriche della metodologia - le idee dei livelli strutturali, di prolungamento, di relazione ad ampia scala, di parallelismo motivico - e, allo stesso tempo, di introdurre lo studente all’aspetto pratico dell’analisi, attraverso una serie graduata di esercizi. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado sia di comprendere le analisi in forma grafica, sia di realizzare proprie analisi di semplici pezzi. Particolare risalto sarà dato ai rapporti tra analisi ed esecuzione.

Bibliografia

Sezione 1

Allen Cadwallader e David Gagnè, Analysis of Tonal Music. A Schenkerian Approach, Oxford, Oxford University Press, 1998. Solo la parte prima (fino a p. 195)

William Drabkin, Susanna Pasticci, Egidio Pozzi, Analisi schenkeriana: per un'interpretazione organica della struttura musicale, Lucca, Libreria Musicale Editrice, 1995;

Nicholas Cook, Guida all'analisi musicale, a cura di Guido Salvetti, Guerini e associati, Milano 1991, pp. 49-94;

Sezione 2

Oswald Jonas, Die Krise der Musiktheorie, "Der Dreiklang", 3, 1937, pp. 67-74 (la traduzione, inedita, verrà fornita come dispensa).

Giorgio Sanguinetti, La carta e il sentiero. Interpretazione e analisi in una prospettiva schenkeriana, in Intersezioni. Quattro saggi di teoria e analisi musicale, Cosenza, Università della Calabria, 1999;

-Rèti versus Schenker. La funzione del motivo nel primo movimento della Sonata op. 57 "Appassionata" di Beethoven, in Intersezioni, cit:,

-Analisi e variazioni di tempo: la Polacca op. 53 di Chopin, "Analitica online", I, 1999-2000; versione su carta in Quaderni di Analitica 1 (allegato al "Bollettino di Analisi e teoria musicale", VII, n. 2), s.d. (ma luglio 2001) a cura di Egidio Pozzi, pp. 75-98;

Modalità dell’esame

Esame per frequentanti

Gli studenti iscritti al nuovo ordinamento di studi, oltre all’esame finale, saranno sottoposti a verifiche periodiche nell’ambito di ogni semestre. Queste verifiche includeranno: esercitazioni scritte, tesine e presentazioni orali di proprie ricerche - singolarmente o in piccoli gruppi. Tali esercitazioni saranno valutate al fini dell’esame finale. La parte orale dell’esame verterà sulla prima parte del libro di Cadwallader e Gagné (bibliografia, sezione 1) e su due saggi a scelta tra quelli elencati nella sezione 2 della bibliografia

Per questa nuova modalità di esame potranno optare anche studenti frequentanti ancora inscritti al vecchio ordinamento.

Esame per non frequentanti

Gli studenti che avranno chiesto e ottenuto la dispensa dalla frequenza dovranno superare un esame di tipo tradizionale. Tale esame consisterà nella lettura e interpretazione di un grafico analitico più una interrogazione su tutta la bibliografia riportata sopra (sezioni 1 & 2).