ELEMENTI DI ARMONIA E CONTRAPPUNTO
Programma definitivo A.A. 2002/2003
MODULO A
L'esame
comprende una prova scritta e una prova orale. La prova scritta consiste nella
composizione di un esercizio di contrappunto elementare in una delle cinque
specie, a tre voci. La prova scritta si svolgerà il giorno 10 giugno, martedì,
alle ore 10 nell'aula T30. Il superamento della prova scritta consente
l'accesso alla prova orale. Gli studenti che hanno svolto l'esonero relativo
al primo modulo sono esentati dalla prova scritta.
La prova
orale consiste in una discussione della prova scritta e in un'interrogazione sui testi seguenti:
Felix Salzer- Carl Schachter, Contrappunto e composizione. Edizione
italiana cura di Mario Baroni e Elena Modena, Torino, EDT, 1991(=Manuali
EDT/SidM), Parte prima: le tecniche del
contrappunto elementare, pp. 3-119.
Knud
Jeppesen, Counterpoint. The polyphonic vocal style of the sisteenth century,
Dover, 1992, cap. 1: Outline history of contrapuntal theory (pp. 3-53);
trad. it. Compendio di una storia della teoria del contrappunto, Bologna, A.M.I.S,
1972
Diether De La Motte, Il Contrappunto, a c. di L. Azzaroni, Ricordi
1991, pp.27-112
Inoltre, coloro che non hanno
frequentato dovranno anche leggere:
L. Azzaroni, Canone infinito, Clueb 1997, "La dimensione
verticale", pp. 369-402
MODULO B
L'esame
consiste in una prova scritta (tesina) e una prova orale. La tesina dovrà
essere consegnata il giorno 10 giugno, martedì, dalle ore 10 alle ore 13,
presso lo studio 42 (edificio B, piano II). Chi non potrà consegnarla per
quella data potrà concordare col docente una data diversa. Il superamento della
prova scritta consente l'accesso alla prova orale.
La prova
orale consiste in una discussione della tesina e in un'interrogazione sui testi seguenti:
I. Prova
scritta (tesina).
La prova
scritta per il secondo modulo consiste
nella presentazione di una tesina avente per oggetto l'analisi di una fuga del
Clavicembalo ben temperato di Bach, volume primo (da scegliere tra quelle sotto
indicate).
La
tesina deve essere lunga cinque cartelle (cinque pagine di testo in corpo 12,
con spaziatura doppia), e contenere gli esempi musicali necessari
all'illustrazione dell'analisi (da non computare nelle cinque pagine).
La
tesina dovrà, in particolare, prendere in esame i seguenti punti:
1)
tipologia
della fuga (in stile vocale, o strumentale, fuga-fantasia, ecc: cfr. le
categorie nel capitolo 17 di Kent Kennan);
2)
articolazione
formale (binaria, ternaria, o altro); piano tonale generale, cadenze;
3)
caratteristiche
del soggetto;
4)
tipo
di risposta (reale o tonale); nel caso di risposta tonale, illustrare le
ragioni della mutazione;
5)
caratteristiche
dell'esposizione (successione delle entrate, eventuale presenza di parti libere
di raccordo, ecc.);
6)
episodi;
7)
esposizione
successive (con particolare riguardo alla distanza delle entrate);
8)
Conclusioni.
L'analisi
può essere accompagnata da una partitura della fuga recante i simboli
analitici, sul modello di quella analizzata nel testo di Kennan (cap. 17).
SI
consiglia di scegliere la fuga da analizzare tra le seguenti:
WTK I
(1722)
n. 5 (in re magg.); 6 (in re min.); 7 (in mi bem. magg.); 9 (in mi magg.); 11 (in fa magg.); 13 (in fa diesis magg.); 17 (in la bem. magg); 19 (in la magg.); 21 (in si bem. magg.); 23 (in si magg.).
II.
Prova orale
La prova
orale consiste in una discussione della tesina e in un'interrogazione sui testi seguenti:
Alfred
Mann, The Study of Fugue (Dover, 1987), parte seconda, capitoli 1:
Johann Joseph Fux: from Gradus ad Parnassum (pp. 75-123) e 2: Friedrich Wilhelm
Marpurg: from Abhandlung von der Fuge (pp. 139-202);
Kent W. Kennan, Counterpoint (Prentice-Hall, 1972), capitoli 9, 10,
15, 16, e 17
Alberto Basso, Frau Musika: La vita e le opere di J. S. Bach, vol. II (Torino, 1983), parte dodicesima,
cap. 2 (musica theoretica), § 115: Ars perfecta (L'arte della fuga), pp.
717-729
N.B: La presente bibliografia sostituisce quella precedentemente pubblicata
nella pagina di didattica web relativa alla disciplina "elementi di
armonia e contrappunto".