Test di apprendimento
Per ognuno dei temi indicati, si esponga: il contesto in cui emerge il problema; gli aspetti principali della questione; i possibili esiti.
1. Il problema mente-corpo, secondo Cartesio e secondo l’approccio scientifico contemporaneo.
2. La teoria dell’identità psicofisica. Identità dei tipi e dei token; difficoltà.
3. Riduzionismo, eliminativismo, comportamentismo.
4. Le tesi fondamentali del cognitivismo contemporaneo.
5. Gli stati mentali come funzioni.
6. Macchine di Turing.
7. La teoria computazional-rappresentazionale della mente.
8. Gli stati mentali come atteggiamenti intenzionali. L’intenzionalità e la sua naturalizzazione.
9. Caratteristiche delle rappresentazioni mentali: sintassi, semantica, composizionalità, valori di verità, relazioni implicative tra simboli.
10. Obiezioni al funzionalismo.
11. Semantica delle rappresentazioni mentali: teorie inferenziali e causali.
12. Identità e differenze tra stati mentali: internismo ed esternismo.
13. Rappresentazioni proposizionali e pittoriche.
14. La percezione. Il contenuto percettivo; contenuto concettuale e non concettuale.
15. Teoria causale della percezione.
16. Teoria computazionale della percezione.
17. Teoria ecologica della percezione.
18. La teoria modulare della mente: incapsulamento, specificità di dominio, obbligatorietà, accessibilità limitata, velocità di esecuzione, realizzazione neurale, danneggiabilità selettiva.
19. Caratteristiche dei sistemi centrali, secondo Fodor.
20. Modularità debole e modularità massiva.
21. Principi di funzionamento delle reti neurali.
22. Apprendimento e categorizzazione. Rappresentazioni immagazzinate, rappresentazioni occorrenti e spazio degli stati, in una rete neurale.
23. La robotica situata.
24. Connessionismo ed architettura della mente.
25. Realizzabilità multipla e sopravvenienza.
26. Il problema della causazione mentale.
27. Il ruolo causale delle rappresentazioni mentali: i nessi causali come relazioni sintattiche e come interazioni di tipo fisico.
28. Il monismo anomalo.
29. Spiegazioni causali. Il modello nomologico-deduttivo della spiegazione scientifica.
30. Il principio di chiusura causale.
31. L’argomento dell’esclusione causale.
32. Strategie deflazionistiche circa l’efficacia causale.
33. Spiegare mediante ragioni: il ruolo dell’intenzionalità; le ragioni motivanti secondo Wittgenstein e secondo la Anscombe.
34. Le ragioni come soddisfazioni di stati intenzionali.
35. Le ragioni come disposizioni.
36. Il presupposto di razionalità degli agenti.
37. Il “sillogismo pratico”. L’autocontrollo e le motivazioni dei comportamenti.
38. Cause fisiche e nessi logico-concettuali.
39. Il carattere normativo delle azioni intenzionali.
40. Le interazioni fisiche come propagazioni di campi.
41. La realizzazione degli stati mentali e il fisicalismo.
42. Il carattere “etico” del lavoro e l’organizzazione scientifica della produzione industriale.
43. La tecnica come dominio e come fattore di emancipazione: il marxismo, la scuola di Francoforte, Heidegger, Wiener.
44. La tecnica come sostituzione di funzioni umane: Gehlen e Habermas.
45. La terza rivoluzione industriale: noosfera, patrimonio scientifico, intelletto sociale, cybercultura.
46. Tratti distintivi della “società dell’informazione”.
47. Le tecnologie dell’informazione come “protesi cognitive”. Effetti sulle facoltà cognitive.
48. Fasi storiche dell’automazione. Effetti sui costi e sulla produttività del lavoro.
49. I principi della razionalità economica. La legge di Say e le sue condizioni.
50. Effetti sociali dell’automazione.
51. La società dell’informazione. La “razionalità” economica e i limiti dello sviluppo.