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| DIRITTO PENALE COMMERCIALE | ||
| Programma del Corso | ||
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1. DIRITTO PENALE SOCIETARIO E SISTEMA PENALE. 2. LE SCELTE POLITICO-CRIMINALI DELLA RECENTE RIFORMA DEL DIRITTO PENALE SOCIETARIO. 3. LE IPOTESI DI FALSITÀ: - le false comunicazioni sociali; - le false comunicazioni sociali in danno dei soci o dei creditori; -il falso in prospetto; - le falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni delle società di revisione. 4. LA TUTELA PENALE DEL CAPITALE SOCIALE: - la indebita restituzione dei conferimenti; - la illegale ripartizione degli utili e delle riserve; - le illecite operazioni sulle azioni o quote sociali o della società controllante; - le operazioni in pregiudizio dei creditori; - la formazione fittizia del capitale. 5. LA TUTELA PENALE DEL PATRIMONIO SOCIALE: - la infedeltà patrimoniale; - l’infedeltà a seguito di dazione o promessa di utilità. 6. LA TUTELA PENALE DEL REGOLARE FUNZIONAMENTO DELLA SOCIETA’: - l’impedito controllo; - l’illecita influenza sull’assemblea. 7. LA TUTELA PENALE CONTRO LE FRODI: - l’aggiotaggio. 8. LA TUTELA PENALE DELLE FUNZIONI DI VIGILANZA: - l’ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. 9. I LIQUIDATORI: - l’ indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori. 10. – GLI ILLECITI AMMINISTRATIVI: - la omessa esecuzione di denunce, comunicazioni, depositi; - l’omessa convocazione dell’assemblea. Testo consigliato: E. MUSCO, I nuovi reati societari, Giuffrè, Milano, 2002, pp.243 | ||