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  MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO (SECONDO SEMESTRE: MODULO A) Docente: Carmelo Occhipinti
    Programma del Corso
 
Museologia e storia del collezionismo
(L-ART/04: Museologia e critica artistica e del restauro)

Carmelo Occhipinti

ORDINAMENTO:
D.M. 270 DEL 22/10/04 (Primo anno)
D.M. 509 DEL 03/11/99 (Anni successivi al primo)
Lineamenti di storia del collezionismo: documenti e testi (XVI-XVIII sec.).

Attraverso l’esame di un certo numero di testi di cultura artistica italiana tra XVI e XVIII secolo – fonti di storiografia, di guidistica, materiali documentari di vario genere, inventati, carteggi… – saranno considerati i diversi aspetti della fruizione e della valorizzazione delle opere d’arte in rapporto ai più importanti fenomeni di collezionismo, nonché ai mutamenti del gusto.
Sarà altresì fornita un’informazione di base sulle principali fonti della storiografia artistica italiana; lo studente dovrà acquisire la capacità di leggerle e interpretarle in relazione alle contemporanee iniziative di collezionismo e di committenza.
Tenendo conto del più ampio contesto romano e italiano, attenzione particolare sarà rivolta alla storia della Villa d’Este a Tivoli e alla vicenda dei Musei Capitolini (dove si prevedono alcune visite didattiche).

Bibliografia

- Francis Haskell, ''La nascita delle mostre. I dipinti degli antichi maestri e l'origine delle esposizioni d'arte'', Milano, SKIRA 2008 (oppure, a scelta dello studente, Wolfgang Liebenwein, ''Lo studiolo. Storia e tipologia di uno spazio culturale'', Modena, Panini, 1988 e successive ristampe);
- Paola Barocchi, “Storiografia e collezionismo dal Vasari al Lanzi”, in “Storia dell’arte italiana”, Torino, Einaudi, II, 1979, pp. 5-81;
- Cristina De Benedictis, “Per la storia del collezionismo italiano: fonti e documenti”, Firenze, Ponte alle Grazie, 1991 (e successive ristampe).
Si richiede anche la conoscenza delle fonti storico-artistiche lette e discusse dal docente durante le lezioni e rese disponibili volta per volta nei file qui di seguito allegati.
I non frequentanti seriamente motivati possono sostenere l'esame dopo avere concordato col docente alcune letture supplementari.