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  TEORIA E ANALISI DELLA MUSICA Docente: Giorgio Sanguinetti Email: sanguinetti@lettere.uniroma2.it Telefono: 5235
    Programma del Corso
 
Introduzione all’analisi schenkeriana Attorno al pensiero del teorico austriaco Heinrich Schenker (1868-1935) si è sviluppata negli ultimi decenni una forte metodologia di analisi della musica tonale. Scopo del corso è di presentare le basi teoriche della metodologia - le idee dei livelli strutturali, di prolungamento, di relazione ad ampia scala, di parallelismo motivico - e, allo stesso tempo, di introdurre lo studente all’aspetto pratico dell’analisi, attraverso una serie graduata di esercizi. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado sia di comprendere le analisi in forma grafica, sia di realizzare proprie analisi di semplici pezzi. Particolare risalto sarà dato ai rapporti tra analisi ed esecuzione. Bibliografia ALLEN CADWALLADER e DAVID GAGNÈ, Analysis of Tonal Music. A Schenkerian Approach, Oxford, Oxford University Press, 1998. WILLIAM DRABKIN, SUSANNA PASTICCI, EGIDIO POZZI, Analisi schenkeriana: per un'interpretazione organica della struttura musicale, Lucca, Libreria Musicale Editrice, 1995; GIORGIO SANGUINETTI, La carta e il sentiero. Interpretazione e analisi in una prospettiva schenkeriana, in Intersezioni. Quattro saggi di teoria e analisi musicale, Cosenza, Università della Calabria, 1999; Id., Analisi e variazioni di tempo: la Polacca op. 53 di Chopin, “Analitica online”, I, 1999-2000; versione su carta in Quaderni di Analitica 1 (allegato al “Bollettino di Analisi e teoria musicale”, VII, n. 2), s.d. (ma luglio 2001) a cura di Egidio Pozzi, pp. 75-98. Annotazioni Modalità del corso Il corso avrà andamento seminariale: al termine di ogni lezione il docente assegna al gruppo di studenti un compito da svolgere che sarà discusso nel successivo incontro. Al termine del corso verrà assegnato a ogni studente un progetto di analisi individuale che verrà sviluppato sotto forma di saggio analitico, comprendente grafici e testo, e che costituirà la base per la valutazione finale. Dato il carattere del corso, la frequenza è obbligatoria.