FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO (A.A. 2003-2004)Prof. Guido Zingari Titolo del Corso: LINGUAGGIO, SEGNO E SIGNIFICATO NELL’OPERA DI ROLAND BARTHES. Il corso propone per i due moduli (A e B) una lettura e un confronto critico con l’opera del semiologo francese Roland Barthes (1915-1980). A partire da Elementi di semiologia del 1964 e da Il brusio della lingua (modulo A), si cercherà di chiarire il concetto di “segno” e il suo rapporto con il “significato” e il “significante”. Si farà quindi riferimento oltre che agli aspetti teorici di una scienza dei segni, alle loro applicazioni, al contesto sociale in cui essi si affermano: dai fenomeni di costume, alle mode, alle tendenze, ai vari modi di esprimersi nella vita quotidiana (Scritti) (modulo B). All’interno del corso sono previsti interventi del Dott. Marco Caponera volti ad agevolare la comprensione degli argomenti trattati. I testi a scelta in particolare, schematizzano ed esemplificano i contenuti di tali argomenti. Gli studenti che lo vorranno, potranno redigere una breve tesina di 3-4 pagine riguardante il testo a scelta. Programma: Modulo A R. Barthes, Elementi di semiologia, Torino, Einaudi, 1992; R. Barthes, Il brusio della lingua, Torino, Einaudi,1988 (da pag 1 a pag 201, fotocopie reperibili presso Focal Point della facoltà) ; più un testo a scelta dall’elenco seguente. Modulo B R. Barthes, Scritti. Società, testo, comunicazione, Torino, Einaudi, 1998; più un testo a scelta dall’elenco seguente. Testi a scelta (uno solo per ogni modulo secondo i propri interessi dall’elenco seguente): R. Barthes, Il grado zero della scrittura, Torino, Einaudi, 1982; R. Barthes, Miti d’oggi, Torino, Einaudi, 1974; R. Barthes, Frammenti di un discorso amoroso, Torino, Einaudi, 1979; R. Barthes, Barthes di Roland Barthes, Torino, Einaudi, 1980; R. Barthes, L’impero dei segni, Torino, Einaudi, 1980; R. Barthes, La camera chiara. Nota sulla fotografia, Torino, Einaudi, 1980; R. Barthes, Sul cinema, Genova, il melangolo, 1994; R. Barthes, Sul teatro, Roma, Meltemi, 2002; R. Barthes, Il piacere del testo, Torino, Einaudi, 1975; R. Barthes, Sistema della Moda. La Moda nei giornali femminili: un’analisi strutturale,Torino Einaudi, 1970; R. Barthes, L’ovvio e l’ottuso (saggi critici III), Torino, Einaudi, 1985; Altri testi a scelta di vario argomento: Z. Harris, Linguaggio e informazione, Milano, Adelphi, 1995; C. Levi-Strauss, Mito e significato, Milano, Net, 2002; J. Habermas J. Derrida, Filosofia del terrore, Bari, Laterza, 2003; G. Capuano, I segni della voce infinita. Musica e scrittura, Milano, Jaca Book, 2002; G. Sibilla, Linguaggi della musica pop, Milano, Bompiani, 2002; G. Morris, Lineamenti di una teoria dei segni, Torino, Paravia, 1954; F. de Saussure, Corso di linguistica generale, Bari, Laterza, 1976 sgg.; M. Merleau- Ponty, Segni, Milano, NET, 2003; R. Queneau, Segni, cifre e lettere e altri saggi, Torino, Einaudi, 1981; V. De Angelis, Arte e linguaggio nell’era elettronica, Roma, B.Monda, 2003; S. Zenni, Charles Mingus, Polifonie dell’universo musicale afroamericano, Viterbo, Nuovi Equilibri, 2002; O. Sacks, L’uomo che scambiò la moglie per un cappello, Milano, Adelphi, 1987; G. R. Cardona, I sei lati del mondo. Linguaggio ed esperienza, Roma Bari, Laterza 2001; N. Chomsky, Linguaggio e libertà, Milano, Tropea Editore, 1998; J. Baudrillard, Il sistema degli oggetti, Milano, Bompiani, 2003; G. Steiner, Vere Presenze, Milano, Garzanti, 1992. Orari modulo A (I semestre): martedì ore 12.00-13.00 aula T30 mercoledì ore 12.00-13.00 aula T33 giovedì ore 12.00-13.00 aula T33 Ricevimento (Edificio B, I piano, studio 17): mercoledì ore 11.00-12.00 giovedì ore 13.00-14.00 Il Dott. Marco Caponera curerà i supporti telematici utilizzati nel Corso. Per informazioni riguardanti i programmi e l’attività della cattedra di Filosofia del Linguaggio, scrivere a: linguaggio@freemail.it
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