MODULO A PRIMO SEMESTRE
ARTICOLAZIONE DEL CORSO Il modulo didattico si articola in 30 ore di lezioni frontali più 10 ore di esercitazioni da svolgersi presso alcune importanti istituzioni museali della regione laziale, prima tra tutte: il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari e il Museo Etnografico Preistorico “Pigorini” di Roma (EUR). L’intento del corso è quello di fornire agli studenti, che per la prima volta si avvicinano al contesto della cultura folklorica, i concetti basilari con i quali rapportarsi al mondo delle Tradizioni Popolari italiane. Il programma del corso è suddiviso in una parte istituzionale e in una monografica. Nella prima saranno esaminati i prinicipali indirizzi teorici e metodologici che improntano la storia degli studi demoetnoantropologici, nazionali ed internazionali. Nella seconda parte verranno presi in considerazione alcuni aspetti caratteristici del patrimonio culturale e religioso dell’Italia Centro-meridionale: in particolare quelli connessi alla pratica del pellegrinaggio e alle attività magico-terapeutiche ad essa correlate. Al fine di rendere più completo il percorso didattico degli studenti sono previste delle escursioni ''sul campo'' aventi lo scopo di sottoporre a verifica alcune problematiche di interesse specifico apprese nel corso delle lezioni in aula.
TESTI PER SOSTENERE L’ESAME: - A.CIRESE, “Cultura egemonica e culture subalterne”, Palumbo, Palermo, ultima edizione (parti Q-A). - E. DI RENZO (a cura di), “La malattia e la sua cura”, Bulzoni, Roma, 2002.
CHI NON FREQUENTA IL CORSO DOVRÀ PORTARE, OLTRE AI TESTI OBBLIGATORI, UN SAGGIO AGGIUNTIVO DA SCEGLIERE TRA I SEGUENTI: - G. MARUCCI, E. DI RENZO, “Fratelli in grotta”, Teramo, Andromeda, 1999. - G. MARUCCI, “L’arcangelo”, Roma Bulzoni, 2003. - E. DI RENZO, “Si fa il cammino con l’andare”, Bulzoni, Roma 2002
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