Il corso si prefigge di analizzare cosa il fenomeno “turismo” rappresenta e soprattutto cosa significa la sua territorialità. L’obiettivo è quello di riuscire ad analizzare le varie tipologie di turismo e di comprendere quali potrebbero essere delle potenzialità turistiche di determinati territori. Esiste un rapporto forte tra flusso turistico da una parte e territorî obiettivo (nonché abitanti di quei territorî) dall’altra. Il turismo è una fonte importante di ricchezza ma è anche un’arma potente sia di controllo del territorio sia di controllo della sua evoluzione. - Tipologie di turisti - Il turismo dal XIX secolo al 2000 - Cosa vuol dire turismo mondializzato - Come i turisti creano i luoghi (valorizzazione geografica dei luoghi) - Flussi sempre più verso il “lontano” - Attori del cambiamento: luoghi turistici con consenso locale - Uso del turismo da parte di stati e attori territoriali - La pluralità dei luoghi turistici (luoghi e toponimi costruiti su misura e dal nulla - Quali forme spaziali di turismo (forme urbane, forme rurali, quali pianificazioni territoriali?) - Quali gli effetti del turismo sui territorio “obiettivo”? - Luoghi turistici che si spostano e luoghi turistici che permangono Geopolitica del Turismo: quali destinazioni e come gli attori territoriali controllano il territorio in antagonismo con altri attori proprio attraverso l'uso del turismo
I testi necessari per il corso sono: per i frequentanti il testo ''Geografia del Turismo'' di Jean-Pierre LOZATO-GIOTART, edito da HOEPLI. A questo si aggiunge la dispensa disponibile su queste pagine.
Per i non frequentanti occorre aggiungere: Spazi Effimeri, di Claudio Minca, editore CEDAM (solo i primi due capitoli)
I territori del turismo, di Fabio Pollice, editore Franco Angeli, tutta la prima parte
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