Esci dai Frame

  LETTERATURA ANGLO-AMERICANA III MOD. A Docente: Elèna Mortara Email: mortara@lettere.uniroma2.it Telefono: 0672595089
    Programma del Corso
 
TITOLO DEL CORSO

    “WE SHALL OVERCOME”. Gli anni ‘60 del Novecento in America: sogni e protesta nella moderna letteratura degli Stati Uniti, da Martin Luther King a Philip Roth.
  (“We shall overcome.” The American 1960s: dreams and protest in the modern literature of the U.S., from Martin Luther King to Philip Roth.)

    PROGRAMMA
  Il corso sarà tenuto prevalentemente in inglese, ed è offerto agli studenti di tutti i corsi di laurea, inclusi gli studenti Erasmus.  Dopo una introduzione sulla storia della letteratura americana dagli anni ’40 del Novecento e necessari rimandi a scritti di epoche precedenti, il modulo farà conoscere alcune espressioni e personalità della cultura americana degli anni ‘60, con riferimento a testi di varia natura di questo decennio, che documentano le tematiche libertarie giovanili, il ruolo delle culture etniche e religiose, le lotte per l’emancipazione dei neri, e le diverse battaglie, utopie e ragioni di protesta di quegli anni, così come affrontate nell’opera di scrittori e artisti degli Stati Uniti, da Martin Luther King, Abraham J. Heschel e Bob Dylan, a Philip Roth e il Living Theatre.

      BIBLIOGRAFIA
  I testi segnati da asterisco* sono raccolti nella DISPENSA del corso, composta di DUE PARTI, depositate presso la Biblioteca di Facoltà e il Focal Point.

    TESTI

  a)  Due fonti primarie
  - Martin Luther King, Jr., ''Why We Can’t Wait'' (1964), New York-London, Signet Classics, 2000 (inclusa “Afterword” di J. Jackson).
  - Philip Roth, ''Portnoy’s Complaint'' (1969), New York, Vintage (o qualunque altra edizione).

    b)  Altri testi, raccolti nella PARTE I della dispensa del corso
  - Thomas Jefferson, “Declaration of Independence” (1776).*
  - Henry David Thoreau, da “Civil Disobedience” (1849): conclusione.*
  - Langston Hughes, “I, Too” (1932).*
  - Saul Bellow, da ''Dangling Man'' (1944): inizio.*
  - Ralph Ellison, da ''Invisible Man'' (1952): “Prologue” pp. 7-16, cap. I pp. 17-18, “Epilogue” pp. 461-469.*
  - Pete Seeger, “We Shall Overcome”; Bob Dylan, “Blowing in the Wind”, Yellen-Pollack, “A Yidishe Mame”.*
  - Martin Luther King, Jr., “I Have a Dream” (1963)* e, facoltativo, “Nobel Prize Acceptance Speech” (1964)
  - Abraham Joshua Heschel, “Religion and Race” e “The White Man on Trial” da The Insecurity of Freedom (1966).*
  - The Living Theatre, “Chart” di ''Paradise Now'' (1960s)*
  - Barack Obama, “A More Perfect Union” e “This Is Your Victory” (2008)*

    MANUALE E CRITICA

  - Richard Ruland-Malcolm Bradbury, ''From Puritanism to Postmodernism. A History of American Literature'', New York-London, Penguin, 1991, pp. 347-429 (testo più conciso del titolo successivo); oppure, G. Fink et al., a cura di, ''Storia della letteratura americana'', Milano, Sansoni, 2001, pp. 399-553.
  - Fonti secondarie sugli argomenti del corso sono a disposizione nella PARTE II della dispensa del corso e in files depositati in rete, nella Directory Web del corso.

    Per gli studenti NON FREQUENTANTI, ulteriore testo critico consigliato (UNO a scelta dello studente tra i seguenti):
  - Paolo Naso, a cura di, ''Il sogno e la storia. Il pensiero e l’attualità di Martin Luther King (1929-1968)'', Torino, Claudiana 2007 (in particolare cap. 1, 2, 8)
  - Paolo Naso, “'Come una città sulla collina'. Le radici puritane del movimento per i diritti civili'', Torino, Claudiana 2008 (in particolare pp. 15-20, 81-86 e cap. 4).

    RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI
  Il corso mira a stimolare la curiosità intellettuale degli studenti, a fornire una conoscenza della composita realtà culturale degli Stati Uniti di epoca a noi più vicina e, attraverso l’approfondimento e la discussione sui testi, si propone di contribuire al  potenziamento della capacità di lettura critica e alla comprensione dei fenomeni culturali, in una prospettiva anche interdisciplinare.

    ANNOTAZIONE per i triennalisti di Letteratura anglo-americana del LLEM:
  I triennalisti di Letteratura anglo-americana del LLEM sono invitati a inserire nel loro piano di studi almeno un modulo di Letteratura inglese, tra le discipline a scelta libera, onde pervenire a una preparazione più completa nel campo della anglistica.