TITOLO DEL CORSO
“WE SHALL OVERCOME”. Gli anni ‘60 del Novecento in America: sogni e protesta nella moderna letteratura degli Stati Uniti, da Martin Luther King a Philip Roth. (“We shall overcome.” The American 1960s: dreams and protest in the modern literature of the U.S., from Martin Luther King to Philip Roth.)
PROGRAMMA Il corso sarà tenuto prevalentemente in inglese, ed è offerto agli studenti di tutti i corsi di laurea, inclusi gli studenti Erasmus. Dopo una introduzione sulla storia della letteratura americana dagli anni ’40 del Novecento e necessari rimandi a scritti di epoche precedenti, il modulo farà conoscere alcune espressioni e personalità della cultura americana degli anni ‘60, con riferimento a testi di varia natura di questo decennio, che documentano le tematiche libertarie giovanili, il ruolo delle culture etniche e religiose, le lotte per l’emancipazione dei neri, e le diverse battaglie, utopie e ragioni di protesta di quegli anni, così come affrontate nell’opera di scrittori e artisti degli Stati Uniti, da Martin Luther King, Abraham J. Heschel e Bob Dylan, a Philip Roth e il Living Theatre.
BIBLIOGRAFIA I testi segnati da asterisco* sono raccolti nella DISPENSA del corso, composta di DUE PARTI, depositate presso la Biblioteca di Facoltà e il Focal Point.
TESTI
a) Due fonti primarie - Martin Luther King, Jr., ''Why We Can’t Wait'' (1964), New York-London, Signet Classics, 2000 (inclusa “Afterword” di J. Jackson). - Philip Roth, ''Portnoy’s Complaint'' (1969), New York, Vintage (o qualunque altra edizione).
b) Altri testi, raccolti nella PARTE I della dispensa del corso - Thomas Jefferson, “Declaration of Independence” (1776).* - Henry David Thoreau, da “Civil Disobedience” (1849): conclusione.* - Langston Hughes, “I, Too” (1932).* - Saul Bellow, da ''Dangling Man'' (1944): inizio.* - Ralph Ellison, da ''Invisible Man'' (1952): “Prologue” pp. 7-16, cap. I pp. 17-18, “Epilogue” pp. 461-469.* - Pete Seeger, “We Shall Overcome”; Bob Dylan, “Blowing in the Wind”, Yellen-Pollack, “A Yidishe Mame”.* - Martin Luther King, Jr., “I Have a Dream” (1963)* e, facoltativo, “Nobel Prize Acceptance Speech” (1964) - Abraham Joshua Heschel, “Religion and Race” e “The White Man on Trial” da The Insecurity of Freedom (1966).* - The Living Theatre, “Chart” di ''Paradise Now'' (1960s)* - Barack Obama, “A More Perfect Union” e “This Is Your Victory” (2008)*
MANUALE E CRITICA
- Richard Ruland-Malcolm Bradbury, ''From Puritanism to Postmodernism. A History of American Literature'', New York-London, Penguin, 1991, pp. 347-429 (testo più conciso del titolo successivo); oppure, G. Fink et al., a cura di, ''Storia della letteratura americana'', Milano, Sansoni, 2001, pp. 399-553. - Fonti secondarie sugli argomenti del corso sono a disposizione nella PARTE II della dispensa del corso e in files depositati in rete, nella Directory Web del corso.
Per gli studenti NON FREQUENTANTI, ulteriore testo critico consigliato (UNO a scelta dello studente tra i seguenti): - Paolo Naso, a cura di, ''Il sogno e la storia. Il pensiero e l’attualità di Martin Luther King (1929-1968)'', Torino, Claudiana 2007 (in particolare cap. 1, 2, 8) - Paolo Naso, “'Come una città sulla collina'. Le radici puritane del movimento per i diritti civili'', Torino, Claudiana 2008 (in particolare pp. 15-20, 81-86 e cap. 4).
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI Il corso mira a stimolare la curiosità intellettuale degli studenti, a fornire una conoscenza della composita realtà culturale degli Stati Uniti di epoca a noi più vicina e, attraverso l’approfondimento e la discussione sui testi, si propone di contribuire al potenziamento della capacità di lettura critica e alla comprensione dei fenomeni culturali, in una prospettiva anche interdisciplinare.
SEMINARIO.
Il seminario è rivolto agli studenti della Laurea Magistrale o che necessitino di acquisire 6 CFU.
TITOLO Incontri seminariali con lettura e discussione di testi connessi con il tema del modulo. (Literary seminar of American literature: reading and discussion of texts connected to the theme of the module)
PROGRAMMA Il seminario si svolgerà in lingua inglese. Gli studenti non frequentanti dovranno concordare un programma sostitutivo con la docente.
BIBLIOGRAFIA - Philip Roth, ''Goodbye, Columbus'' (1959), Vintage International (o qualunque altra edizione). - Si richiede a) la lettura critica del racconto lungo “Goodbye, Columbus”, b) la lettura critica di un altro testo di propria scelta connesso con il corso (ad es. un secondo racconto di P. Roth o testi di altri autori introdotti nel corso). - Nel corso del Seminario gli studenti frequentanti svolgeranno una relazione orale sul testo di propria scelta. Frequentanti e non frequentanti dovranno poi far pervenire alla docente per email (mortara@lettere.uniroma2.it), almeno una settimana prima dell’esame, una breve ma accurata relazione scritta, in italiano o in inglese, su un testo e tema di propria scelta connesso con il corso e ritenuto di particolare interesse; il titolo della tesina indicherà l’argomento; non saranno gradite affermazioni ed esposizioni non supportate da opportune brevi citazioni dai testi. La relazione di circa 3 pagine dattiloscritte, completa di note e bibliografia delle fonti primarie e secondarie, verrà portata all’esame in forma cartacea e discussa in quella sede.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI Il corso mira a stimolare la curiosità intellettuale degli studenti, a fornire una conoscenza della composita realtà culturale degli Stati Uniti di epoca a noi più vicina e, attraverso l’approfondimento e la discussione sui testi, si propone di contribuire al potenziamento della capacità di lettura critica e alla comprensione dei fenomeni culturali, in una prospettiva anche interdisciplinare.
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