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  LETTERATURA TEDESCA III Docente: Anna Fattori Email: fattori@lettere.uniroma2.it Telefono: 06 7259.5155
    Programma del Corso
 
_ Prof.ssa Anna Fattori Anno acc. 03-04 Letteratura tedesca III, 2 moduli (A+B), primo e secondo semestre Primo semestre: Modulo A, 5 crediti: Anglofilia e utopia nella letteratura tedesca del Settecento Il modulo, dopo aver illuminato il contesto socio-politico della cultura germanofona del XVIII secolo, si propone di trattare le tematiche 'anglofilia' e 'utopia' in opere scelte di narrativa, poesia e letteratura di viaggio del Settecento tedesco. Nella parte introduttiva verrà dedicato spazio ai presupposti teorici e alle specificità dell'utopia in sede letteraria. Principali testi Albrecht v. HALLER, Le Alpi. Testo a fronte, prefaz. di Giorgio Cusatelli, Verbania, Tararà 1999 Christian Fürchtegott GELLERT, Vita della contessa svedese von G., a cura di Maria Pia Micchia, Palermo, Sellerio, 2002. Karl Philipp MORITZ, Reisen eines Deutschen in England im Jahre 1782, Frankfurt a. Main/ Leipzig, Insel 2000 (oppure utilizzare l’edizione Reisen eines Deutschen in England im Jahre 1782 in K. Philipp Moritz, Werke, a cura di Horst Günther, Frankfurt a. Main, Insel 1981, secondo vol., pp. 7-125). Georg FORSTER, Vedute del basso Reno, di Brabante, Fiandra, Olanda, Inghilterra e Francia [...], In G. Forster, Rivoluzione borghese ed emancipazione umana, a cura di Nicolao Merker, Roma, Editori riuniti 1974, pp. 73-98. Manuali: L. MITTNER, Storia della letteratura tedesca, vol. II, Dal pietismo al romanticismo (1770-1820), tre tomi, Torino, Einaudi Secondo semestre: Modulo B, 5 crediti: Il motivo dell'isola nella narrativa tedesca del Settecento Sulla scorta del Robinson Crusoe (1719) di Daniel Defoe, di cui il modulo presuppone la conoscenza, nella letteratura tedesca del '700 si assiste al proliferare di opere di narrativa incentrate sul motivo del soggiorno insulare. Il corso si propone di analizzare non le Robinsonaden, ossia le opere in cui - analogamente al Robinson di Defoe - l'isola è intesa come doloroso esilio dalla realtà, bensì alcune tra le più significative 'utopie di fuga' (Fluchtutopien), ovvero romanzi in cui l'isola è percepita come un gradito rifugio rispetto al contesto sociale europeo. Principali testi Johann Gottfried SCHNABEL, Insel Felsenburg, a cura di Volker Meid e Ingeborg Springer-Strand, Stuttgart, Reclam 1979 F. L. Graf zu STOLBERG, Die Insel, ristampa anastatica ediz. 1788, a cura di S. Sudhof, Heidelberg, Schneider 1966. Johann Wilehelm v. ARCHENHOLZ, England und Italien, Carlsruhe, Schmieder 1787 (brani scelti) Manuali: L. MITTNER, Storia della letteratura tedesca, vol. II, Dal pietismo al romanticismo (1770-1820), tre tomi, Torino, Einaudi Lingua e Letteratura tedesca IV (vecchio ordinamento) Modulo A + Modulo B Letterat. tedesca III Tutti i testi dovranno essere letti in lingua tedesca. Ulteriori indicazioni bibliografiche durante il corso