Letteratura Teatrale Italiana (5 CFU) Titolo del Modulo: Percorsi del comico da Luigi Pirandello a Dario Fo. Docente: Prof. Florinda NARDI.
Il corso si propone di indagare le teorie e le forme del comico nel teatro italiano del Novecento. Il punto di partenza sarà la trasformazione delle teorie del comico attivata dalla riflessione pirandelliana sull’Umorismo (1908). Dal teatro di Luigi Pirandello (1867-1936) si passerà all’indagine delle forme teatrali a lui contemporanee quali il teatro di Achille Campanile (1899-1977), il Teatro Umoristico dei De Filippo (1932-1944) per poi concludere il percorso con il teatro di Dario Fo. Il corso si articolerà in due fasi: un primo momento, dedicato alla riflessione teorica sul comico, sull’umorismo e sul riso in senso più ampio, analizzando le teorie, non solo italiane, prodotte tra Otto e Novecento (in particolare Baudelaire, Bergson, Freud); un secondo momento, nel quale si procederà all’analisi dei testi di letteratura teatrale italiana alla luce dei contributi teorici indagati nella prima metà del corso.
I) Lezioni frontali (30 ore)
Testi:
1)Per la letteratura teatrale italiana:
Luigi Pirandello, selezione di opere teatrali tratte da Maschere Nude, 2 voll., premessa di G.Macchia, a cura di A.D’Amico, 1986 e 1994: Il gioco delle parti, Il berretto a sonagli, Liolà, La Patente
Achille Campanile, Tragedie in due battute, Milano, Rizzoli, 2000; e selezione di opere teatrali tratte da L’inventore del cavallo e altre quindici commedie, Milano, Rizzoli, 2002: L'inventore del cavallo, Il Ciambellone, Centocinquanta la gallina canta, L'amore fa fare questo e altro, La spagnola.
Peppino De Filippo, selezione delle opere teatrali tratte da Farse & commedie, Napoli, Marotta, 1974: Don Raffaele o' trombone, Non è vero ma ci credo, Cupido scherza e spazza, Le metamorfosi di un suonatore ambulante.
Dario Fo, selezione delle opere teatrali tratte da Teatro, a cura di Franca Rame, Torino, Einaudi, 2000:Da Mistero Buffo, Bonifacio VIII, La nascita del giullare, I Grammelot; Johan Padan e la descoverta delle Americhe.
2) Per il contesto storico-critico-letterario e la riflessione teorica sul comico:
FLORINDA NARDI, Percorsi e strategie del comico nel teatro italiano del Novecento, Roma, Ulisse Ed., in corso di stampa nel 2004.
II) Ore di altra tipologia:
Esercitazioni (18 ore) a) Forme e tecniche dell’interazione tra letteratura e cinema, teatro e musica (ore 9) Dott.ssa Pamela Parenti. (Con l’apporto del Laboratorio di “Scritture letterarie per le scene dello spettacolo”) Testo: AA.VV., Transcodificazioni. Scambi, interazioni, prestiti e traduzioni della letteratura e delle (altre) arti, introduzione di R.Caputo, a cura di R. Caputo e P.Parenti, Roma, Euroma, 2000 (Quattro saggi a scelta dello studente).
b)Esercitazioni di scrittura (9 ore)Dott.ssa Michela Zompetta Testo: MICHELA ZOMPETTA, Sulla Scrittura, Roma, Ulisse, 2003
III)Lo studente dovrà poi scegliere due testi dal seguente elenco (un testo critico e uno degli autori trattati)
Testi critici:
Sul comico in generale: GIAN PIETRO CALASSO, Ipotesi sulla natura del comico, Scandicci, Nuova Italia Editrice, 1992 PETER L. BERGER, Homo ridens. La dimensione comica dell'esperienza umana, Bologna, Il Mulino, 1999. CONCETTA D'ANGELI e GUIDO PADUANO, Il comico, Bologna, Il mulino, 1999. GIULIO FERRONI (a cura di)Ambiguità del comico, Palermo, Sellerio, 1983. GIULIO FERRONI, Il comico nelle teorie contemporanee, Roma, Bulzoni, 1974. ROBERT R. PROVINE, Ridere, Un'indagine scientifica, Baldini Castoldi Dalia, 2003. ROSSELLA PREZZO (a cura di), Ridere la verità, Milano, Raffaello Cortina Editore, 1994.
Su Luigi Pirandello e il teatro del Novecento: RINO CAPUTO, Il piccolo Padreterno, Roma, Euroma, 1996. DONATO SANTERAMO, La scrittura nella scena, Roma, Ulisse Ed., in corso di stampa. FABIO PIERANGELI, Indagini e sospetti, Palermo, L'Epos, 2004.
Su Achille Campanile: CATERINA DE CAPRIO, Achille Campanile e l'alea della scrittura, Napoli, Liguori, 1990. GIORGIO CAVALLINI, Estro inventivo e tecnica narrativa di Achille Campanile, Roma, Bulzoni, 2000. BARBARA SILVIA ANGLANI, Giri di parole. Le Italie del giornalista Achille Campanile (1922-1948), Lecce, Manni, 2000.
Sui De Filippo: ANTONELLA OTTAI, Come a concerto, Roma, Bulzoni, 2002. GIULIA LUNETTA SAVINO, Il buffone e il poveruomo. Il teatro di Peppino De Filippo, Bari, Dedalo, 1990. RODOLFO DIGGIAMMARCO, TuttoPeppino, Roma, Gremese, 1992.
Su Dario Fo: DARIO FO, Dialogo provocatorio sul comico, il tragico, la follia e la ragione con Luigi Allegri, Roma-Bari, Laterza, 1997.
Sugliautori trattati:
ARISTOTELE, Poetica, a cura di Andrea Barabino, Milano, Oscar Mondadori, 1999. IMMANUEL KANT, Piacere di ridere, a cura di Mascia Cardelli, Firenze, Le Cariti, 2002. HENRI BERGSON, Il riso. Saggio sul significato del comico, Roma-Bari, Laterza, 2001. SIGMUND FREUD, Il motto di spirito, Torino, Bollati-Boringhieri, 2002. LUIGI PIRANDELLO, L'umorismo, Milano, Garzanti, 2001. DARIO FO, Manuale minimo dell'attore, Torino, Einaudi, 1997
Avvertenza: gli studenti che hanno seguitoi moduli didattici su Pirandello lo scorso anno accademico 2003-2003, non possono portare come libri a scelta i testi che erano già inseriti nel programma precedente.
Saranno organizzate conferenze e lezioni seminariali con la partecipazione di studiosi, artisti e letterati italiani e stranieri, con l’apporto del Laboratorio di “Scritture letterarie per le scene dello spettacolo”, che consente agli studenti partecipanti il riconoscimento, da parte del Consiglio del Corso di Laurea in SSTMS, di un massimo di 10 CFU di “Altre attività formative”.
Programma d’esame del Modulo B L’esame di profitto si potrà svolgere fin dal termine del II semestre (dopo la fine delle lezioni, nel periodo giugno-luglio 2004) e sarà articolato in modo differente per gli studenti frequentanti e per quelli non frequentanti. In ogni caso esso verterà sugli argomenti trattati nelle lezioni e compresi dai Testi summenzionati, relativi alle sezioni I e II del corso. Un mese prima della fine delle lezioni sarà data dal Docente opportuna ed esaustiva informazione dell’effettivo programma d’esame del Modulo B. Gli studenti non frequentanti e gli studenti del vecchio ordinamento che volessero sostenere l'esame di letteratura teatrale italiana sono tenuti a prendere contatto con il docente, durante l'orario di ricevimento o via e-mail per integrare il programma. Gli studenti del vecchio ordinamento che intendono frequentare questo modulo possono sostenerlo come un esonero parte di un esame che concluderanno il prossimo anno con la frequenza di un altro modulo da 5 cfu, oppure possono seguire il modulo di di quest'anno e insieme il laboratorio ''Scritture letterarie per le scene dello spettacolo'' e concordare con il docente un programma personalizzato che valga i 12 CFU di un esame vecchio ordinamento.
Tutte le informazioni relative ai programmi d’esame sono reperibili presso la bacheca affissa accanto alla porta dello studio 39, II piano, Edificio “B” e sul sito: www.lettere.uniroma2.it/facolta2/guida/didattica/struttudida.html richiedendo nell’elenco degli insegnamenti: Letteratura Teatrale Italiana (C.L. in SSTMS.). Inoltre è stato costituito un indirizzo di posta elettronica per qualunque informazione riguardante le attività della: letea.nardi@lettere.uniroma2.it, presso il quale risponderanno tutti i responsabili della didattica per il corso di Letteratura Teatrale Italiana per SSTMS.
AVVERTENZA IMPORTANTE Il Modulo ''Letteratura Teatrale Italiana'' (5CFU) è, a tutti gli effetti, parte integrante del Corso di Letteratura Italiana annuale formato complessivamente da 10 CFU. Gli studenti possono tuttavia considerarlo come modulo autonomo di ''Letteratura Teatrale Italiana'', da far valere nel piano di studio come 5 CFU di ''Attività formative a scelta dello studente''. In tal caso sarà possibile conseguire gli altri 5 CFU necessari per completare l'attività formativa di Letteratura Italiana nel prossimo anno accademico.
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