Il programma di Letteratura francese III si compone di due moduli:
MODULO A:
“La Chartreuse de Parme” di Stendhal. Sogno, felicità e disperazione nel capolavoro di Stendhal. L’impassibilità dello stile realistico. Velocità e leggerezza del ritmo.
TESTI: - Stendhal, “La Chartreuse de Parme”, a cura di F. Kerlouégan e A. Jaubert, “Folio-Plus” Gallimard. - Brombert, “Stendhal”, Bologna, Il Mulino. - Scaiola A. M. (a cura di), “Il romanzo francese dell’Ottocento”, Bari, Laterza.
Per i NON-FREQUENTANTI: - Crouzet, ''Stendhal e il mito dell’Italia'', Bologna, Il Mulino.
MODULO B:
La poesia di Jules Laforgue. Corso riguardante gli aspetti fondamentali dell’opera di un raffinatissimo poeta decadente. Commento di alcune poesie. I temi della pregenitalità e dell’ironia. Il verso libero. La frase “mille volte spezzata”.
TESTI: - Laforgue, “Le poesie”, a cura di E. Guaraldo, Milano, Biblioteca universale Rizzoli. - Henri Scepi, “Les Complaintes de Jules Laforgue”, Folio-Gallimard. (o in alternatica: S. Solmi, ''Laforgue'', in: S. Solmi, ''Saggi di letteratura francese'', II, Adelphi, 2009, pp. 145-182) - G. Macchia, “La letteratura francese”, vol. IV (”Dal Romanticismo al Simbolismo”), Milano, Rizzoli. Capitoli: II, V, VII (da p. 438 a p. 458; e da p. 468 a p. 500), VIII (da p. 555 a p. 570)
Testo per i NON-FREQUENTANTI: Laforgue, “Moralità leggendarie”, Garzanti.
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