MODULO A (I semestre; 5 CFU):PROBLEMI GENERALI DEL MUTAMENTO LINGUISTICO Il modulo si propone di affrontare le principali tematiche relative al mutamento linguistico, considerato sotto l’aspetto fonologico, morfologico, sintattico e lessicale. Particolare attenzione sarà riservata alla metodologia della ricerca etimologica. BIBLIOGRAFIA OBBLIGATORIA F. Albano Leoni-P. Maturi, Manuale di fonetica. Roma, Carocci, 2002; M. Mancini (a c. di), Il cambiamento linguistico, Roma, Carocci, 2003. Gli studenti a tempo parziale integreranno la bibliografia con M. Leroy, Profilo storico della linguistica moderna. Roma-Bari, Laterza, 2002. BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO A. Ancillotti, Elogio del variabile. Introduzione alla linguistica storica: l'indeuropeistica. Milano, Guerini, 1988; E. Coseriu, Sincronia, diacronia e storia. Il problema del cambio linguistico. Torino, Boringhieri, 1981; R. Lazzeroni (a c. di), Linguistica storica. Roma, Carocci, 2001; A. Martinet, Economia dei mutamenti fonetici. Torino, Einaudi, 1968; A. Meillet, Metodo (Il) comparativo in linguistica storica. Catania, Prisma, 1991; W.P. Lehmann-Y. Malkiel (a cura di), Nuove tendenze della linguistica storica. Bologna, il Mulino, 1977; L.R. Palmer, Linguistica descrittiva e comparativa. Torino, Einaudi, 1979; La posizione attuale della linguistica storica nell’ambito delle discipline linguistiche. Atti del Convegno (Roma, 26-28.3.1991). Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 1992; C. Tagliavini, Introduzione alla glottologia. 2 voll., Bologna, Pàtron, 1969; B. Terracini, Conflitti di lingue e di cultura. Venezia, Neri Pozza, 1957; B. Terracini, Guida allo studio della linguistica storica. I. Profilo storico-critico. Roma, Ateneo, 1948; B. Terracini, Lingua libera e libertà linguistica. Torino, Einaudi, 1963; A. Uguzzoni, La fonologia. Bologna, Zanichelli, 1978; S. Ullmann, Principî di semantica. Torino, Einaudi, 1977 DESTINATARI: Corso di laurea in Lettere, curricula 6,10 (II anno),12,13 (gli studenti appartenenti ai suddetti curricula sono tenuti, per il conseguimento dei 5 CFU, alla frequenza di uno dei seminari collegati al modulo A, secondo il programma e la destinazione indicati sotto la voce SEMINARI di questa pagina web [v. sotto]; Corsi di laurea in Lingue e letterature moderne e Lingue nella società della informazione (in opzione con Linguistica applicata A o B); Corso di laurea in Scienze della comunicazione (i cui studenti sono tenuti alla frequenza di 10 ore del seminario A2 [v. SEMINARI]); Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione in una società multiculturale
MODULO B (II semestre; 5 CFU):I RAPPORTI LINGUISTICI TRA MONDO LATINO-ROMANZO E MONDO GERMANICO Il modulo verterà sui contatti storici, culturali e linguistici tra mondo latino/romanzo e mondo germanico a partire dall'età imperiale fino al basso Medioevo, con particolare riguardo del piano lessicale. Il modulo può essere frequentato anche da studenti che non abbiano conoscenza del latino e delle lingue germaniche. BIBLIOGRAFIA OBBLIGATORIA F. Albano Leoni-P. Maturi, Manuale di fonetica. Roma, Carocci, 2002; e, dalla BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO [E. Banfi, La trama storica dell'Europa linguistica: dalla fine del I alla fine del II millennio, in E. Banfi (a c. di), La formazione dell'Europa linguistica. Le lingue d'Europa tra la fine del I e del II millennio, Firenze, La Nuova Italia, 2002, pp. 7-35; V. Bertoldi, La glottologia come storia della cultura. Napoli, Pironti, 1946; V. Bertoldi, Il linguaggio umano nella sua essenza universale e nella storicità dei suoi aspetti. Napoli, Liguori, 1949; G. Bonfante, Ideas on the kinship of the European languages from 1200 to 1800, CHM 1/3 (1954) 679-99 (= Bonfante, Scritti scelti, vol. I, Alessandria, Ed. dell'Orso, 1990, pp. 269-90); G. Bonfante, Latini e Germani in Italia, Bologna 1976; G.R. Cardona, Storia universale della scrittura. Milano, Mondadori, 19872; V. Corazza, Le parole latine in gotico, MAL S. VIII 14/1 (1969); G. Devoto, Alle fonti del germanesimo, ''Filologia e critica. Studi in on. di V. Santoli'', Roma 1976, I, pp. 15-25; F. Engels, Storia e lingua dei Germani, a c. di P. Ramat. Roma, Ed. Riuniti, 1974; E. Gamillscheg, Romania Germanica. Sprach- und Siedlungsgeschichte der Germanen auf dem Boden des alten Römerreichs. 3 Bde, Berlin 1934-1936; C.A. Mastrelli, Le denominazioni dei mestieri nell'Alto Medioevo, ''Artigianato e tecnica nella società dell'Alto Medioevo occidentale'', Spoleto 1971, pp. 297-328; C.A. Mastrelli, L'incidenza delle invasioni germaniche nelle denominazioni degli animali, ''L'uomo di fronte al mondo animale nell'Alto Medioevo'', Spoleto 1985, pp. 243-77; C.A. Mastrelli, I nomi delle piante di origine germanica nell'Alto Medioevo, ''L'ambiente vegetale nell'Alto Medioevo'' I, Spoleto 1990, pp. 399-429; C.A. Mastrelli, Riflessi linguistici della simbologia nell'Alto Medioevo, ''Simboli e simbologia nell'Alto Medioevo'', Spoleto 1976, pp. 789-811; C.A. Mastrelli, Santi e demoni: riflessi linguistici, ''Santi e demoni nell'Alto Medioevo occidentale'', II, Spoleto 1989, pp. 725-50; C.A. Mastrelli, Vicende linguistiche del secolo VIII, ''''I problemi dell'Occidente nel secolo VIII (Sett. di Studio XX - 1972)'', II, Spoleto 1973, 803-31; W. Meyer-Lübke, Einführung in das Studium der romanischen Sprachwissenschaft. Heidelberg 1920; G.B. Pellegrini, Contatti linguistici slavo-germanico-romanzi, ''Gli slavi occidentali e meridionali nell'alto medioevo (Sett. di St. 30, 1982)'', II, Spoleto 1983, 911-77; O. Szemerényi, Latein in Europa, in K. Büchner (Hrsg.), Latein und Europa, Stuttgart 1978, 26-46 (= Szemerényi, Scripta minora, II, pp. 1003-22)], le parti destinate al programma d'esame - comunque non eccedenti il peso bibliografico previsto per i crediti da conseguire - che saranno comunicate dal docente nel corso delle lezioni. Gli studenti a tempo parziale integreranno la bibliografia obbligatoria con A. Vàrvaro, Storia di una lingua: passato e prospettive di una categoria controversa, in ''Romance Philology'' 26 (1972-73), pp. 16-51 e 509-531 (rist. in A. Vàrvaro, La parola nel tempo, Bologna, il Mulino, 1984, pp. 9-89). DESTINATARI: Corso di laurea in Lettere, curricula 5,6,7,9,10 (II anno),11,13,14 (gli studenti appartenenti ai suddetti curricula sono tenuti, per il conseguimento dei 5 CFU, alla frequenza di uno dei seminari collegati al modulo B, secondo il programma e la destinazione indicati sotto la voce SEMINARI di questa pagina web [v. sotto]; Corsi di laurea in Lingue e letterature moderne e Lingue nella società della informazione (in opzione con Linguistica applicata A o B); Corso di laurea in Scienze della comunicazione (i cui studenti sono tenuti alla frequenza di 10 ore del seminario B2 [v. SEMINARI]); Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione in una società multiculturale. Gli studenti a tempo parziale integreranno il programma con la lettura di P.G. Scardigli, Manuale di filologia germanica, Firenze, Sansoni, 1992
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