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  STORIA DELLE TRADIZIONI POPOLARI Docente: Ernesto Di Renzo Email: ernesto.direnzo@fastwebnet.it
    Programma del Corso
 
Il modulo didattico si articola in 30 ore di lezioni frontali più 10 ore di esercitazioni da svolgersi presso alcune importanti istituzioni museali della regione, prima tra tutte: il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma (EUR). Il contenuto del corso riguarderà la valorizzazione in chiave turistico-antropologica del patrimonio delle feste religiose tradizionali, con specifico riferimento al Lazio contemporaneo. In particolare, verranno esaminati i seguenti filoni tematici:
PARTE GENERALE: (16 ore)
- Le tradizioni popolari come problema epistemologico
- Folklore, neofolklore e revivalismi culturali
- Lineamenti di antropologia del viaggio.
PARTE MONOGRAFICA: (14 ORE)
- Significati e funzioni antropologiche della festa
- Il calendario festivo laziale tra tradizione e mutamento
Sono previste proiezioni in aula di documentari antropologici

TESTI PER SOSTENERE L'ESAME:
- A. M. CIRESE, ''Cultura egemonica e culture subalterne'', Palumbo, Palermo, ultima edizione (parti Q ed A).
- E. DI RENZO (a cura di), ''Si fa il cammino con l'andare. Note di antropologia del viaggio'', Roma, Bulzoni, 2002.

Chi non frequenta il corso a tempo pieno dovrà portare, in aggiunta ai due volumi citati, il testo: G. Marucci, E. Di Renzo, ''Fratelli in Grotta. Un rituale maschile di solidarietà'', Teramo, Andromeda, 1999 (Vedi quanto specificato nella sez. Comunicazioni).