Modulo A Le grandi scoperte archeologiche dal Quattrocento ai giorni nostri Si ripercorrerà la storia degli scavi e delle scoperte archeologiche nel corso dei secoli, attraverso viaggi, ritrovamenti occasionali e scavi sistematici: dal Quattrocento (tomba della fanciulla sul’Appia) al Cinquecento (Terme di Caracalla), al Seicento (Catacombe) al Settecento (Foro romano, Velleia, Pompei ed Ercolano, Campania, Lucania), all’Ottocento (Atene e necropoli dell’Attica, Egina, Olimpia, Creta, Micene, Troia, etc.). Modulo B Storia del collezionismo di antichità dal Trecento all’Ottocento Si esaminerà il fenomeno del collezionismo dal Trecento (F. Petrarca) al suo sviluppo in età umanistico-rinascimentale con la nascita delle grandi raccolte romane pubbliche (Musei Capitolini, Belvedere Vaticano) e private (Cesi, Medici, Farnese, etc.) formatesi con i numerosi scavi aperti nell’Urbe e nel suburbio. Si proseguirà con le grandi collezioni ospitate nelle ville fuori Porta di età barocca (Borghese, Ludovisi, Pamphilj, etc.) e con le prime esperienze museografiche settecentesche (Palazzo Nuovo, Museo Pio Clementino), favorite dalla dispersione di importanti collezioni storiche romane (Albani, Mattei) che contribuiranno, attraverso il commercio antiquario, alla formazione di importanti musei stranieri (British Museum, Albertinum di Dresda, Madrid: Museo del Prado e Museo Archeologico Nazionale, etc.).
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