MODULO A [30 ore frontali: 6 CFU: ordinamento D.M. 270 del 22/10/04 5 CFU: ordinamento D.M. 509 del 3/11/99] ''Tematiche generali specifiche dell'archeologia tardoantica'': 1. Problemi di definizione e di periodizzazione. 2. Caratteri e linee evolutive dell’urbanesimo : città “capitali” e sedi imperiali; centri urbani a continuità di vita e città di nuova fondazione. 3. Dinamiche di insediamento nel territorio rurale: agglomerati secondari e insediamento sparso; le ville; i centri fortificati. 4. L’edilizia residenziale. 5. Caratteri dell'architettura e della forma artistica. 6. Strutture della produzione e scambi economico-commerciali.
Bibliografia di riferimento (obbligatoria per i non frequentanti e di eventuale supporto per i frequentanti; disponibile in fotocopie): 1. R. BIANCHI BANDINELLI, voce ''Spätantike'', in Enciclopedia dell’Arte Antica, Vol. VII, 1966, pp. 426-427; R. BIANCHI BANDINELLI, voce ''Riegl, Alois'', in Enciclopedia dell’Arte Antica, Vol. VI, 1965, pp. 683-686. 2. Milano capitale dell’Impero (286-402). Catalogo della mostra, Milano (Silvana Editoriale) 1990, pp. 193-208; Storia di Roma III. L’età tardoantica, 2. I luoghi e le culture, Torino (Einaudi) 1993, pp. 41-51, 69-83, 93-174; Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana (a cura di S. ENSOLI e E. LA ROCCA), Roma (L’Erma di Bretschneider) 2000, pp. 41-48, 52-54, 91-112, 116-167. 3. G.P. BROGIOLO – A. CHAVARRÍA ARNAU, Aristocrazie e campagne nell’Occidente da Costantino a Carlo Magno, Firenze (All’Insegna del Giglio) 2005, pp. 7-87. 4.I. BALDINI LIPPOLIS, L’architettura residenziale nelle città tardoantiche, Roma (Carocci) 2005, pp. 7-101. F. GUIDOBALDI, ''Caratteri e contenuti della nuova architettura dell’età costantiniana'', in Rivista di Archeologia Cristiana 80 (2004), pp. 233-276 5. R. BIANCHI BANDINELLI, Roma. La fine dell’arte antica, Milano (Rizzoli) 1981
MODULO B [36 ore frontali: 6 CFU: ordinamento D.M. 270 del 22/10/04 5 CFU: ordinamento D.M. 509 del 3/11/99] ''Roma nella tarda antichità.'' Il modulo si propone di comporre il profilo di Roma dal III al VII secolo, individuando nell'assetto urbanistico fenomeni di novità e persistenze rispetto alla città dell'età precedente. Saranno in particolare esaminati: - le strutture amministrative; - i caratteri delle aree pubblico-monumentali; - la persistenza degli apparati cultuali pagani; - le dinamiche evolutive dei quartieri residenziali; - le forme di sopravvivenza e manutenzione delle infrastrutture.
Testi per sostenere l'esame: appunti delle lezioni; indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
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