''l'uso del pensiero di Gramsci negli 'studi culturali' anglo-americani'' Il promettente e discusso settore dei 'Cultural studies (diffuso specialmente nei paesi anglossassoni e ex-coloniali)ha operata un'ampia utilizzazione del pensiero di un intellettuale italiano, Antonio Gramsci, con particolare riferimento ai concetti di 'egemonia' e di 'rivoluzione passiva'. A partire da una riflessione sul significato dei 'Cultural studies' (ma anche dai 'Subaltern studies', degli 'Studi in genere', degli 'Studi (post)coloniali', dei 'Gay and lesbian studies', etc.) il corso intende affrontare il problema di una tale utilizzazione, verificandone la fondatezza e le prospettive, anche per farne occasione di una complessiva rilettura del pensiero di Gramsci.
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